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martedì 20 novembre 2018

GIORNO 16: ritorno al punto di partenza, Rio de Janeiro - Italia

Stamattina ci siamo svegliati con vista su Copacabana, peccato la  pioggia, ma niente male come risveglio!
Colazione come previsto super...
Ci siamo diretti al "Rio Sul" il più grande centro commerciale di Rio De Janeiro, ma ai brasiliani piace festeggiare, oggi é infatti di nuovo festa nazionale e perciò i negozi aprivano alle 15 (giorno della coscienza negra). (Per tutte le festività brasiliane: QUI)
Passeggiata sotto la pioggia tra le vie di Copacabana e lungomare e grazie ad un coupon gentilmente offerto dal "Rio Othon Palace" per due caipirinha gratuite, ci siamo fermati al "55Copa", proprio accanto all'hotel: una vera scoperta! Locale da poco inaugurato, personale gentile, posizione eccezionale e prezzi incredibilmente contenuti. Io ho preso una salada mignon, ovvero qualcosa che da noi non sarebbe nemmeno concepibile nei pensieri: insalata di filetto di carne, accompagnata da crostini... da noi solo un filetto verrebbe almeno 18€ qui con insalata meno di 10€. Stefano ha concluso la vacanza con una picanha molto buona accompagnata dall'immacabile riso, patatine e farofa, ma qui servita con uovo, come ieri sera.



Con Uber ci siamo diretti in aeroporto, spendendo come ormai abbiamo capito la metà (ieri sera abbiamo optato per un taxi tradizionale per 80 Reais perché più veloce da prendere, sebbene al piano 2 dell'aeroporto Galeao ci sia una zona dedicata solo a Uber).

Poi Vip Lounge "Plaza Premium", convenzionato con Priority Pass, splendido...grande, elegante, ben fornito di tutto.
Aereo in orario. Ci aspetta un volo di circa 11 ore per Francoforte e poi un transito di un'ora e mezza, e un'altra ora per rientrare infine in Italia.


Un altro viaggio si è così concluso, con il suo bagaglio di vita, i suoi ricordi, le sue sensazioni indelebili, belle o brutte che siano, lasciano sempre un segno nel cuore.


Vi aspettiamo per la prossima vacanza, a Capodanno, questa volta nella Costiera Amalfitana...perciò arrivederci al 28 dicembre, data della partenza del nostro road food tour!




Per chi volesse contattarmi per aver maggiori dettagli su questo o un altro viaggio o su i piatti e i ristoranti, mi trovate praticamente su ogni Social 😉...non esitate a contattarmi!

GIORNO 15: arrivederci, Florianopolis!

Nella mattinata abbiamo goduto degli ultimi raggi di sole della vacanza, perché domani, a Rio , danno pioggia.

Florianopolis meriterebbe almeno due settimane, l'isola è grande, le spiagge da vedere sono molte, i quartieri diversi l'uno dall'altro e tutti con una caratteristica meritevole di una visita...solo ieri Jureré ci ha sorpreso con le sue vie e i suoi club alla moda, così come Iglesias ci ha colpito per le innumerevoli palazzine residenziali, nuove, accanto al mare...una settimana per il nord e una per il sud, oppure un ritorno, quello che già vorremmo pianificare noi...non perché Florianopolis sia il Brasile migliore che abbiamo visitato, ma perché ha molto da offrire, coadiuvata da un ottimo clima, l'economia dei locali, le bellezze del luogo. Floripa è senza dubbio uno dei posti del Brasile dove varrebbe la pena trasferirsi, per noi italiani, perché non così distante dal nostro modo di vivere, eppure con il pregio di avere un clima caldo costante, spiagge bellissime e cibo altrettanto buono e a ottimo prezzo, soprattutto per chi come me ama la carne. Non la consiglierei però come metà per chi viaggia in Brasile la prima volta, perché occorre vedere altri luoghi più...come dire....brasiliani, per poter affermare di conoscere un po' questo splendido paese, mi sentirei di consigliarla bensì a chi, come noi, un po' di Brasile l'ha già visto...

A pranzo siamo andati alla "Capetaria Porto Seguro", sulla via principale, luogo pittoresco e giovanile con un'ottima cardapio (menù) dove vengono segnalati gli allergeni (glutine e lattosio) con diverse icone, per me, e per molti come me, una vera manna dal cielo.
Finalmente una buona insalata, ricca, con pollo arrosto sfilettato, pomodori, carote e rapa rossa. Stefano ha provato il piatto "a la minuta" di cui ho letto sui menù solo di qui, che altri non è che la possibilità di scegliere un ingrediente principale, accompagnato sempre da uovo al tegamino, fagioli neri, insalata, pomodori e riso bianco. Solitamente i piatti principali sono per due persone, in questo caso solo per uno, nonostante la ricchezza degli accompagnamenti. Stefano ha optato per il petto di pollo grigliato. Risultato: più che soddisfacente !!


Alle 16 siamo partiti alla volta dell'aeroporto di Florianopolis, con il nostro fido Uber abbiamo speso la metà dell'andata. Volo in ritardo, di nuovo...sempre con "Gol". Provato unico Vip Lounge dell'aeroporto, con un ingresso di circa 10€ a persona e seppur nuovo, decisamente scadente. Inesistente dal punto di vista del cibo e anche del bere. Non c'è nemmeno la birra. Una volta usciti abbiamo capito però che è stata la soluzione migliore perché fuori c'era il delirio, l'aeroporto è piccolo, ma è frequentato da molti turisti perciò gli spazi sono davvero pochi.

Giunti a Rio con circa un'ora e mezza di ritardo, alle 23.30 siamo riusciti ad andare a mangiare finalmente a "O Crack do Galeto" uno storico ristorante e in Copacabana, famoso soprattutto per il galletto, ma noi ci siamo voluti dedicare l'ultima Picanha. Il locale è decisamente vecchio anzi definirlo così e definirlo ancora giovane, meglio sorvolare sulla parte dedicata all'igiene, la cosa importante è che si è mangiato bene e che questo è il Brasile che cerco. Tra l'altro molto gentili perché  la cucina aveva già chiuso e l'hanno riaperta per noi.







Soggiorniamo per questa ultima notte al "Rio Othon Palace" camera 1010, decimo piano con parziale vista su Copacabana. Anche questo un pezzo di storia di Rio de Janeiro. In pieno centro di Copacabana, 4 stelle, si racconta fosse il centro nevralgico della Rio che non esiste più, quella del famoso "Help", la nota discoteca che sorgeva proprio qui accanto (la storia della sua chiusura la trovate qui).  Si tratta di una struttura vecchia seppur ben tenuta, che raccoglie in sé molta storia di questo paese. Abbiamo prenotato con una offerta e speso solo 70€ con la colazione che si preannuncia molto abbondante. Al piano 27 c'è il ristorante e bar "Skylab" con vetrata direttamente sulla passeggiata di Cocapabana, ma chiudendo alle 23.30 non siamo stati in grado di visitarlo.

Pioviggina. Dovrebbe essere così anche per tutta la giornata di domani, anche se la speranza è l'ultima morire....

mercoledì 7 novembre 2018

GIORNO 2: Rio de Janeiro

Dopo un lungo volo di più di 11 ore siamo atterrati questa mattina alle 7, ora brasiliana, in perfetto orario; volato con un po' di turbolenza,  ma ottimo servizio a bordo. Abbiamo dormito circa 5 ore dopo aver visto ben due film ("Deadpool 2" e "Hell or high water" ). Trasferimento in taxi attraverso il traffico della città: costo del taxi 65 Reais (circa 15 euro) per un tragitto di quasi 45 minuti dall'aeroporto fino alla zona di Catete dove abbiamo prenotato l'hotel "Royal Regency"; la stanza non era ancora disponibile (ovviamente perché erano solo le 9:00 del mattino), ma alla reception gentilmente ci hanno preparato la prima disponibile e abbiamo aspettato solo tre ore e alle 12:00 eravamo già in stanza. Nell'attesa abbiamo approfittato per visitare la zona che non conoscevamo: siamo già stati a Rio e non vogliamo parlare della classica Rio che tutti conoscono, ovvero Copacabana o Ipanema, questa volta ci siamo voluti fermare in questa zona un po' decentrata proprio per conoscere qualcosa di nuovo. Catete si trova vicino alla più nota Flamengo ed è una zona ricca, con molti supermercati e mercati per la strada, case in stile coloniale che andrebbero in parte ristrutturate, ma che donano molto fascino a questa particolare zona. Qui come nel resto della città non mancano ristoranti e chioschetti dove bere o mangiare e ci siamo fermati a bere vitamina mista in uno di questi. La vitamina mista la si trova in ogni angolo di Rio de Janeiro: si tratta di frutta fresca che viene frullata con il ghiaccio. Eccezionale !
Dopo esserci appropriati della stanza dell'albergo, che è molto elegante seppur piccolo, ha una bella hall e la nostra stanza è estremamente moderna (ci resta solo da provare la colazione domani mattina, ma direi ottimo rapporto qualità prezzo, infatti abbiamo speso soltanto €50 in due con la colazione inclusa) ci siamo spostati con la metropolitana, proprio a pochi passi dall'albergo, fino a Copacabana (costo del biglietto 4,80 Reais ovvero circa €1 con possibilità di acquistare una carta ricaricabile che permette degli sconti) e lì finalmente abbiamo mangiato la prima comida Brasileira ! Ovvero linguiça con cipolla e apim fritto e carne asada con riso alla greca e apim fritto. Per chi non sa cos'è la linguiça posso dirvi che è qualcosa di molto simile alla nostra salsiccia, ma decisamente più buona perché più gustosa e forse anche perché più grassa, mentre l'apim non è altro che la manioca fritta, presso il ristorante "Boteco Cevada", arredato con semplicità: tavoli in legno tipicamente brasiliani, servizio veloce, piatti estremamente  abbondanti come potete vedere dalla foto, in una delle traverse che conducono alla passeggiata di Copacabana.



Il pomeriggio si è svolto passeggiando sulla spiaggia di Copacabana perché purtroppo non c'è stato sole, abbiamo poi raggiunto con un taxi la praia Vermelha che rimane ai piedi della funivia che conduce fino al Pao de azuçar dove siamo già stati l'ultima volta perciò non vi parleremo nemmeno di quello. Questa spiaggia è molto piccola è soggetta al mare che lascia molti rifiuti sulla battigia, però si può ammirare il Pao de azuçar direttamente dalla spiaggia ed è molto bello...

Serata invece in tipica Churrascaria dal nome "Majorica" in rua Senador Vergueiro 15/10:  abbiamo prenotato con "The Fork" dall'Italia e il ristorante si trova a pochi passi dal nostro albergo. E qui lascio parlare il nostro video.



Domani partenza ore 8.30 dall'albergo per il trasferimento di quasi tre ore ad Arraial do cabo dove inizierà la nostra vacanza relax... 

domenica 28 ottobre 2018

- 8 GIORNI ALLA PARTENZA


Eccomi qua, a quasi una settimana dalla partenza...
Come già detto partiremo per il Brasile. Chi? Io e il mio fidanzato, Stefano. Da quando ho smesso di lavorare in agenzia viaggi, dove spesso viaggiavo anche da sola per partecipare agli educational gratuiti, viaggio solo con lui. Perciò in questo blog parlerò sempre al plurale.

Siamo già stati in Brasile sette volte, ma sempre in località diverse, ma ecco l'itinerario di quest'anno:

- LUNEDI' 5 NOVEMBRE partenza da Milano Malpensa con volo Lufthansa via Francoforte alle ore 18.30 con arrivo a Rio de Janeiro alle ore 6.50 del 6 novembre. Ora locale.
- Dal 6 al 7 NOVEMBRE pernottamento presso Hotel "Royal Regency" di Rio de Janeiro.
- 7 NOVEMBRE trasferimento privato con agenzia locale Rio Sul per Arraial do Cabo (orario da definire) dove ci fermeremo fino al 13 NOVEMBRE presso la pousada "Paia dos anjos".
- 13 NOVEMBRE partenza dall'aeroporto di Rio de Janeiro ore 12.45 con destinazione: Florianopolis, con la compagnia aerea low cost Gol. Arrivo previsto ore 14.25. Ci fermeremo a Florianopolis fino al 19 NOVEMBRE presso la pousada "Tissiano" nella zona di Canasvieiras.
- 19 NOVEMBRE partenza dall'aeroporto di Florianopolis alle ore 19.05 per Rio de Janeiro dove trascorrereremo l'ultima notte presso l'Hotel "Rio Othon Palace".
- 20 NOVEMBRE partenza da Rio de Janeiro alle ore 22.15 e arrivo previsto a Milano Malpensa alle ore 13,40 del 21 novembre.

Questo l'itinaeraio per rendere più chiaro quali località visiteremo, perchè il Brasile è grande, bellissimo e ha la particolarità di avere molte zone di mare incontaminate e ancora da scoprire dalla massa di turisti europei.

Ma ecco qualche informazione tecnica su queste località.
Rio de Janeiro non ha bisogno di presentazioni. Io torno per la seconda volta, Stefano per la terza. Abbiamo scelto due hotel in zone differenti. Il primo a Flamengo, il secondo è invece tr i più noti alberghi di Copacabana.

Arraial do Cabo

Fonte "La Stampa Viaggi" articolo del 29 aprile 2016

"Siamo nel Sud-Est del Paese, sempre nello Stato di Rio de Janeiro e, nello specifico, nella regione di Lagos là dove, a soli 170 km dalla Cidade Maravilhosa ad accogliere è lei, Arraial do Cabo, una destinazione cara a tutti coloro che fanno dei viaggi la giusta occasione per coronare le proprie passioni: qui, circondati da colline, dune di sabbia finissima e bianca, lagune, barene, spiagge candide e scogliere ognuno può inseguire il proprio sogno. Non c’è che dire il mare è l’attrazione principale tanto da essere nota come “la Capitale del Mergulho” cioè la capitale delle immersioni”: la temperatura fresca del mare permette infatti una ricca vita marina nelle acque locali là dove, se la fortuna assiste, è possibile avvistare tartarughe marine, delfini e le balene magattere che, durante il periodo di migrazione, passano poco lontano dalla riva ma non solo, grandi tesori attendono di essere scoperti tra i suoi fondali. Tra i paradisi dalle ventimila leghe sotto ai mare spiccano l’Isola dos Porcos, Ponta D’Água e Saco do Cordeir.
Oltre alle immersioni l’area è interessante anche per i suoi trascorsi storici: da non dimenticare infatti che Praia dos Anjos fu il luogo in cui approdò, nel 1503, Amerigo Vespucci, come ricorda l’obelisco sito proprio nel punto in cui giunse l’armata portoghese e ancora, nei dintorni, in quel di Praça Daniel Barreto, è possibile ammirare il Museo Oceanografico al cui interno si possono conoscere gli studi condotti nel corso degli anni dall’Istituto de Estudios do Mar Almirante Paulo Moreira e scoprire quelli che sono i vari organismi che popolano le acque della regione. Da Praia dos Anjos si prosegue poi, con una breve passeggiata di 10 minuti, in direzione di Praia do Forno dove, circondata da una rigogliosa vegetazione, è possibile gustare piatti tipici di mare presso i numerosi chioschetti. Non c’è ombra di dubbio, Arraial do Cabo è una delle destinazioni migliori del Brasile per quel che concerne il relax in spiaggia visto e considerato che la sua scenografia ha tutte le carte in regola per renderla un vero paradiso: a dominare la scena sono infatti spiagge  caratterizzate da acque cristalline e dune di sabbia bianca come si evince ammirando Prainha, una cartolina vivente con tanto di sabbia fine e bianca, un posto incantevole e pratico in quanto offre numerosi servizi. Degna di nota è la vicina Cabo Frio, cara soprattutto a chi non vuole rinunciare alla movida in quanto è contornata da frizzanti bar, ristoranti, discoteche e locali con musica dal vivo molto frequentati dai brasiliani il cui spirito festaiolo non è una novità. Per gli appassionati di surf c’è invece la Praia do Però e ancora Praia Grande, la spiaggia più estesa che, essendo esposta verso l’oceano, è caratterizzta da onde importanti.
Accessibile attraverso gite in barca con partenza dalla Praia dos Anjos è l’Ilha do Farol, Parco Nazionale sotto il controllo della Marina Militare, rinomata per essere una delle spiagge più belle del Brasile con i suoi colori mozzafiato là dove, oltre a fare visita al suo faro, vale la pena spingersi fino alla Grotta Azzurra, la Gruta Azul, sita nella parte sud-occidentale dell’isola, quanto basta per capire come mai Arraial do Cabo si è guadagnata la nomea di “paradiso dell’Atlantico "

Florianopolis  (chiamata da molti anche Floripa)



Fonte "Paesionline.it"

Florianópolis, che conta oltre 400 mila abitanti, è la capitale dello stato di Santa Catarina, nel Brasile orientale. La città sorge su un’isola celebre per le sue cento spiagge, bagnate dall’Oceano Atlantico e amate da surfisti provenienti dall’intero Paese.
L’isola, lunga 54 km e larga 18, è separata dalla terraferma da un canale ampio circa 500 m. La città, soprannominata Floripa, fu fondata nel 1726 col nome di Nossa Senhora do Desterro e assunse il suo nome attuale nel 1894, in onore del primo ministro Floriano Peixoto.
Oggi gode della migliore qualità della vita tra le città brasiliane. Celebri sono le iscrizioni rupestri precolombiane di Santinho e Campeche.


Spiaggia e quartiere di Florianópolis, situato a circa 27 chilometri a nord-ovest della città, Canasvieiras è parte integrante dell'Isola di Santa Catarina. Con una popolazione piuttosto ridotta, di appena diecimila abitanti, Canasvieiras è vicina ad alcune spiagge altrettanto note di Florianópolis, come Jurerê e Cachoeira do Bom Jesus.
L'origine del nome Canasvieiras è ancora oggi al centro di alcune ipotesi contrastanti: alcuni lo vogliono legato al signor Vieira, che possedeva una piantagione di canne da zucchero in città, e altri alla qualità stessa dello zucchero coltivato in zona, il cana-viera.
L'ampia e tranquilla spiaggia oceanica, unitamente ai tanti divertimenti presenti in zona, rendono Canasvieiras una meta frequentatissima in estate, non solo dai brasiliani ma anche da uruguaiani e cileni, che la raggiungono dalle località meno distanti.

Queste le informazioni di base prime della partenza, giusto per collocarci all'interno dello spazio e del tempo brasiliano 😜 , poi, strada facendo, giorno dopo giorno, inseriremo foto e video di quello che vedremo e soprattutto di quello che mangeremo. Perchè la cucina brasiliana e varia e gustosa... per ora posso solo dirvi che ho già prenotato attraverso "The Fork" (sì, si può usare anche all'estero!) la cena della prima sera, a Rio, presso una churrascaria nella zona del nostro hotel, si chiama: "Churrascaria Majorica", per il resto del viaggio ci lasceremo trasportare dagli odori e dai gusti che popolano le spiaggie brasiliane...

Ci vediamo lunedì 5 novembre in aeroporto per iniziare il nostro viaggio tra spaggie, colori e cibi brasiliani!



Finte capesante con beurre blanc - vert