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giovedì 7 marzo 2019

Giorno 6: la tappa annullata di Zadar

 Dopo una pessima notizia, ovvero che avremmo saltato lo scalo di Zadar a causa delle condizioni avverse del tempo lungo l’itinerario, poi abbiamo consumato un’ottima cena. Abbiamo cenato presso il ristorante giapponese a bordo di Costa Venezia il "Teppaniaky", di nome e di fatto, con show cooking ovvero il cuoco, chiamato maestro, in questo caso filippino e non giapponese, ci ha cucinato di fronte, sulla piastra, il riso saltato con l’uovo e le verdure e poi, a seconda delle varie scelte, carne e pesce, nel nostro caso abbiamo scelto: tiger prawn (gamberoni tigre) con costata di manzo: tutto eccezionale! Per un  approfondimento sulla tecnica giapponese dei ristoranti alla piastra qui. Il costo è di 34 € regolarmente a persona, ma noi abbiamo usufruito dello sconto del 30% del vernissage di Costa Venezia e ne è valsa decisamente la pena!




La serata di gala è proseguita, sul tema oro, nei diversi ponti e bar, con musica da discoteca e non solo, per poi concludersi al ponte 10 dove c’è stato un meraviglioso buffet di mezzanotte che tanto ci ha ricordato gli antichi fasti della Costa Crociere quando i buffet a mezzanotte c’erano ogni sera. Così ci siamo ritrovati a mangiare prosciutto crudo di Parma tagliato a coltello, focaccia di Recco, anduja, salumi e formaggi italiani e non solo... e senza contare che noi non abbiamo toccato l’altra parte del buffet che era di soli dolci. Finalmente una vera chicca da crociera!


La nave è rimasta Dubrovnik per tutta la notte e partirà oggi alle ore 14:00.
Stamattina, dopo una breve passeggiata nella zona del porto dove ci sono alcuni negozi e un piccolo centro commerciale, siamo ritornati a bordo per pranzare, questa volta nel ristorante principale il "Canal Grande" dove abbiamo mangiato: una zuppa di orzo per Stefano, che come al solito era più un consommé che altro, e poi il cinghiale con la polenta che invece era buono, ma anche il ristorante principale, per pranzo, è  bocciato;  non per la qualità, ma per la scarsa quantità di scelta e di porzioni.

Purtroppo senza aver visitato Zadar, a cui tenevo particolarmente perchè l'unica tappa originale del viaggio dove probabilmente non andrò mai, stiamo partendo ora, ore 14:00, da Dubrovnik e verso la nostra destinazione finale: Trieste dove sbarcheremo domani mattina, non sappiamo ancora gli orari precisi. Non vale la pena raccontare la cena di questa sera perché sarà simile alle altre,  tema il Friuli così come oggi a pranzo, e il prossimo post sarà direttamente da Venezia, ma quella vera!







mercoledì 6 marzo 2019

Giorno 5: ad Approdo del re (Dubrovnik)

Oggi abbiamo visitato Approdo del re, (King’s Landing)...ma per chi non è appassionato come me de "Il trono di Spade" 😏, semplicemente siamo arrivati a Dubrovnik.
Scesi alla 9,30 circa, il porto è collocato all’interno di uno splendido golfo e distante dalla città vecchia, perciò o si prende il taxi (13€) oppure il bus, noi abbiamo scelto il nostro fido Uber che qui costa più o meno come il taxi regolare e in 5 minuti abbiamo raggiunto la old town, ovvero una splendida cittadella all’interno  delle mura antiche della città e set de "Il trono di spade".
Attenzione! In Croazia non c’è ancora l’euro e sebbene a terra più o meno tutti lo accettino, può capitare che si incappi in locali (come per noi) che invece non lo prendono, perciò o si cambia nei numerosi uffici della città  o si usa la carta di credito.
La vecchia città di Dubrovnik ha un fascino particolare e tra le viuzze che si snodano si possono trovare negozi di souvenir e prevalentemente di gioielli un po’ come a Corfu, ma i costi sono nettamente superiori. Abbiamo bevuto su una terrazza affacciata sul mare e per una birra e una bottiglietta d’acqua  abbiamo speso 10€, un po’ meglio nei vicoli che si intersecano poi nello Stradun, ovvero la via principale, ma dando una sbirciata qua e là tra i menu dei ristoranti non si può non notare che i prezzi sono simili alla nostra Italia. La gastronomia croata è di impronta mediterranea: pesce, verdure e non molto altro, con l’aggiunta  della onnipresente pizza e pasta, perciò abbiamo deciso di pranzare a bordo una volta rientrati.
Abbiamo lasciato la cittadella , seppur senza essere saliti sulle mura (il costo è di circa 30€ e non si accettano euro), ma ancora una volta piacevolmente colpiti dalla bellezza del luogo.
A bordo abbiamo pranzato a ristorante a self service, perché l’unico ancora aperto alle ore 15. Specialità della giornata: cozze al sugo e alla marinara. Fredde, dal gusto di “pesciume” e per me immangiabilili, ho ripiegato così sul riso e il fido hamburger, eleggo pertanto il "Burger bar" come mia migliore scelta per il pranzo tardivo a bordo (anche perché non c’è il caos e la coda che si trova al buffet!). Non posso non segnalare, a questo punto della crociera, che a mio parere, negli anni, la qualità e la quantità di cibo sono nettamente calati. Una volta il buffet era più ricco e qualitativamente migliore così come il ristorante principale dove ogni piatto era delizioso, ora è tutto buono, ma non più eccellente come lo ricordavo e neppure degno di particolare nota (fatta eccezione per l’ottima focaccia servita al ponte 10 alla pizzeria Napoli, e a buffet durante il giorno ). Una crociera mezza pensione , almeno per noi, sarebbe più adatta.


Stasera serata di gala e finalmente il dress code oro che tanto aspettavo. Ceneremo al ristorante giapponese “Teppanyaki”, a pagamento...domani il resoconto !

Martedì grasso, festa di carnevale a bordo di Costa Venezia

Con la nave addobbata a  tema carnevale, abbiamo iniziato la nostra festa di martedì grasso con uno spettacolo intitolato "Venezia innamorata" al Teatro Rosso, spettacolo davvero molto molto molto bello con ballerini e cantanti e soprattutto un’ottima regia scenografica che arricchisce gli spettacoli grazie ad un supporto di immagini davvero eccellente.
In ogni lounge bar c’è stata una festa differente e diverse location per lo shooting fotografico allestito in altrettanti punti della nave di cui noi abbiamo approfittato perché le foto saranno gratuite. Ma non è l’unico regalo che ci ha fatto oggi Costa Crociere ...questa sera abbiamo trovato una bellissima maschera veneziana per noi dentro la cabina.
Cena al ristorante principale sul tema la Puglia, anche se il menù era ben poco pugliese, a parte e le orecchiette classiche. Così abbiamo scelto antipasto di bresaola e Stefano taglioni al sugo di astice seguiti da un rollé di tacchino con puré di patate e per finire una mousse fragola e limone, io ho invece optato per un salmone in crosta di patate. Cibo buono e come ogni sera i secondi piatti sono molto più abbondanti e buoni delle altre portate.






La serata è proseguita al ponte 10 dove c’è la piscina coperta e dove hanno fatto un vero e proprio spot per l’Italia ovvero un altro spettacolo danzante intitolato "Ciao Italia2: sullo schermo passavano tutte le eccellenze italiane coadiuvate dallo show. Subito dopo è iniziato il vero e proprio party  di martedì grasso con sfilata di maschere degli ospiti super preparati, infatti la nave è stata invasa da maschere e abbigliamenti carnevaleschi più o meno in tema veneziano, ma decisamente belli da vedere. Dodici anni fa l’ultima volta che abbiamo fatto una crociera era stato su Costa Serena durante il capodanno, ma ammetto che questa sera, con il martedì grasso, sembrava di essere all’ultimo dell’anno più di allora perché la nave è più piccola e quindi per la festa si è concentrato tutto in un unico ponte, dove si è ballato a tutto volume. Dopo la mezzanotte è stata anche il momento di servire le famose bugie a tutti gli ospiti.

Rientrati in cabina abbiamo trovato ancora un regalo: il modellino della Costa Venezia solo per noi. Buon carnevale a tutti!!!

martedì 5 marzo 2019

Giorno 4: Corfù

Dopo la disorganizzazione iniziale ora sulla nave è tornato a funzionare tutto regolarmente come ricordavamo noi sulle crociere. Infatti la serata è andata decisamente meglio di quella precedente e al ristorante il menù ligure è stato senza ombra di dubbio migliore di quello Veneto. Cima alla genovese fatta a regola d'arte, un polpo con patate che invece potevano evitare,  ed io ho assaggiato anche un uovo in crema di zucca che di ligure aveva poco, però buono. Zemin di ceci per Stefano e per entrambi spigola: il piatto più abbondante dell'intera cena.



La serata è proseguita a teatro dove abbiamo assistito ad un bello spettacolo con un tenore italiano e preceduto da uno spettacolo sponsorizzato da "Bulgari"; sono contenta di constatare che la qualità degli spettacoli non è cambiata negli anni, si tratta di grandi professionisti che sanno lavorare in teatro .


Siamo sbarcati stamattina a Corfù con un'ora di fuso orario in avanti. Le navi da crociera attraccano nella zona est dell'isola, che è piuttosto grande, e con una passeggiata di circa 20 minuti si arriva alla old town dove inaspettatamente abbiamo trovato un paese molto animato con viuzze caratteristiche piene di negozi, noi abbiamo visitato il vecchio forte con l'ingresso di soli €3 e vale decisamente la pena perché la vista è mozzafiato. Costa Crociere fornisce un transfer dal porto al centro a 10€, ma evitabile.  Corfu’ è stata una sorpresa che non ci aspettavamo...impossibile non decidere di mangiare a terra e ci siamo fermati alla taverna "Ta Kokopia" dove abbiamo preso la feta sia fritta che al forno e poi piatto tipico della zona di Corfù: il sofrito, carne di vitello cotta lentamente nel vino, e per me invece souvlaky (spiedini misti di carne cone pita e patate) tutto decisamente ottimo e super abbondante per un totale di €47 in due incluso il dolce (halvi, un budino di semolino). QUI alcune ricette tipiche di Corfù.



Oggi è martedì grasso quindi stasera ci aspetta una serata dedicata al Carnevale a bordo, merita pertanto un post a sé che pubblicherò non appena sarò di nuovo on line.

lunedì 4 marzo 2019

Giorno 3: prima tappa della crociera a Bari.

Una volta salpati da Trieste ci siamo goduti la nave e soprattutto i diversi lounge dove poter bere. Per la cena siamo stati sistemati al ristorante "Marco Polo", sebbene io in fase di prenotazione abbia fatto la segnalazione del ristorante "Canal Grande" decisamente più scenografico, con una gondola al centro e su due piani, anche la mia segnalazione di tavolo da due è stata ignorata, ma siamo stati fortunati e nonostante il tavolo da quattro eravamo solo noi due . Trattandosi del regalo di compleanno di Stefano è lui ad inaugurare i blog a bordo di Costa Venezia come vedete in questo video:


Tema culinario della serata: il Veneto e le sue specialità. Noi abbiamo scelto cappesante come antipasto e poi il primo per risi e bisi per me,  che è un piatto Veneto a base di riso e piselli, ma che ahimè mi è arrivato sotto forma di consomme' liquido con alcuni pisellini dentro e alquanto immangiabile, mentre Stefano ha scelto degli ottimi ravioli di patate.  Come secondo, il piatto più tipico della cucina veneta ovvero: baccalà alla vicentina che secondo me era un po' troppo affogato nel latte che si è trasformato poi in besciamella, piatto per me alquanto difficile da mangiare a causa delle mie intolleranza, in ogni caso buono. Come dolce per Stefano una mousse che parlava d'amore a base di papaia che aveva poco di Veneto, ma meritava, io invece ho scelto il dolce macafame a base di pane raffermo, uvetta e mele che ho appena assaggiato perché tutti gli ingredienti sono off limits per me .
Memore del passato quando il menù a la carte al ristorante principale era molto più vasto, non ho voluto fare la segnalazione di intolleranze in fase di prenotazione, sbagliando, perché in questi 12 anni tra le cose che sono cambiate a bordo di Costa Crociere c'è anche la diminuzione nella scelta dei piatti nel menù del ristorante principale.

La serata è proseguita nei diversi lounge e bar dove l'intrattenimento è vasto e vario.
Il mio giudizio si mantiene saldo sul fatto che la nave sia estremamente bella e molto elegante, però c'è tanta gente e purtroppo trattandosi di un vernissage ci sono numerose pecche in fase organizzazione e questo manda in bestia i troppi italiani a bordo prevalentemente anziani e quindi veri e propri rompiscatole che sono già stufa di ascoltare e mi infastidiscono più delle mancanze a bordo. Menomale che ogni tanto si scende...


Dopo una meravigliosa colazione internazionale, siamo scesi a Bari. Colazione fatta al ristorante principale "Canal Grande" che differisce dalla colazione al ristorante a self service solo per la possibilità di scelta di colazioni internazionali à la carte: messicane, americane, tedesche, inglese, belga e quelle che abbiamo scelto noi: alla Benedict per Stefano che era ben felice di gustare le uova alla Benedict (difficili da trovare fuori dagli States), e per me omelette style . Una colazione davvero eccellente !

Il terminal crociere di Bari è in centro perciò solo con una passeggiata di circa 20 minuti lungomare si raggiunge il centro storico della città. Diverse erano le possibilità di escursione, quella che secondo noi valeva più la pena era: ai Sassi di Matera.
Siamo già stati a Bari fugacemente lo scorso settembre, ma non avevamo visitata ancora il centro storico, che davvero merita... chiuso tra le mura storiche e davvero ben tenuto. Prima di raggiungerlo abbiamo fatto una passeggiata lungo mare fino a raggiungere il molo dove abbiamo preso un aperitivo tipico a Bari a base di ricci crudi e birra. Poi ci siamo recati al ristorante che ho prenotato: "Osteria delle Arpie" , senza The Fork , una scelta che è risultata davvero ottima! Antipasto per me con carpaccio di polpo e per Stefano caciocavallo nella terrina e a seguire le tradizionali orecchiette alle cime di rapa mentre per me una ottima e abbondante grigliata mista di pesce. Sarebbe stato un peccato perdere un pranzo così solo per ritornare a bordo ...



Risaliti su Costa Venezia intorno alle 15:30 salperemo in direzione Corfù alle 18:00, spostando un'ora avanti avanti l'orologio per i fuso orario.
Stasera ci aspetta la serata a tema Liguria (e scommetto nella pasta al pesto!),  dress code: bianco rosso verde, vi racconteremo domani come si è svolta la serata.

domenica 3 marzo 2019

Giorno 2: si salpa con Costa Venezia!

Imbarco previsto a partire dalle 10:00, ma in realtà è iniziato molto prima, perciò quando noi siamo arrivati alle 9:45 abbiamo trovato una lunga coda, che fortunatamente è stata abbastanza scorrevole in modo che dopo circa un'ora un quarto siamo saliti a bordo; le cabine ovviamente non erano ancora pronte perché stavano sbarcando ancora gli ospiti che hanno assistito all'inaugurazione e perciò ci siamo recati come indicato al ponte 10 dal ristorante a self Service "Lido Marketplace " , erano le ore 11:30 ed era già stato preso il d'assalto così abbiamo temporeggiato per circa mezz'ora e smangiucchiato come fosse un aperitivo.  Abbiamo occupato la cabina relativamente presto: interna 7143, decisamente spaziosa, bella ed elegante, solito bagno piccolo, ma è la norma nelle crociere. Poi classica e obbligatoria prova di abbandono nave per poi tornare e tentare di mangiare nuovamente al self service e alla fine ci siamo accontentati del "Burger bar", sempre al ponte 10, all'ingresso del ristorante, dove abbiamo mangiato due salsicce con delle patatine fritte, decisamente buone, però è tutto troppo sovraffollato, c'era troppa gente, troppo caos, troppo rumore per i miei gusti, probabilmente perché oggi erano tutti a bordo e non si effettuavano escursioni e la nave completamente piena e' decisamente caotica.



Impressione iniziale della Costa Venezia: estremamente elegante seppur un pò barocca, ma per nulla pacchiana, ha molti ristoranti a pagamento e tantissimi bar dove noi con il pacchetto "Brindiamo" possiamo usufruire delle diverse bevande indicate con un pallino grigio accanto al menu,  in poche parole sono esclusi soltanto i cocktail del tipo Daiquiri e simili.
A bordo il WiFi è soltanto a pagamento percio sarà  impossibile postare attraverso blog durante la navigazione, così ora che siamo in partenza da Trieste (ore 15.30) vi posto la prima parte del blog... La prossima, con la cena di stasera al ristorante Marco Polo e il pranzo a Bari, la nostra prossima destinazione, avverrà alla partenza dal porto pugliese, domani, intorno alle 18.
Bon voyage

venerdì 22 febbraio 2019

- Tra 8 giorni si salpa!



Pronti, partenza e ... si salpa!
Tra 8 giorni si parte verso un nuovo viaggio, questa volta in crociera. Sono anni che non facciamo più viaggi a bordo di navi questa volta la scelta è caduta su Costa Crociere, il vernissage di "Costa Venezia" la nuova nave del colosso crocieristico che si posizionerà, subito dopo queste viaggio inaugurale, in Oriente.

Ma ecco il nostro itinerario:
- Sabato 2 marzo, partenza ore 13.00 per dirigerci verso Trieste, dove alloggeremo all'hotel "Roma" e ceneremo a  "Ciò là - Emporio del gusto".
- Domenica 3 marzo: imbarco previsto dalle ore 10.00 con  partenza dal porto di Trieste alle ore 13.00 ed inizio della nostra crociera. Abbiamo scelto l'opzione all inclusive, perciò, per la prima volta, con il pacchetto "Brindiamo",  avremo incluse anche le bevande alcoliche ed analcoliche sia  a pasto che fuori pasto, le tasse portuali e le quote di servizio (le mance). Perciò sarà un po' come essere in un villaggio turistico, gli extra saranno solo le eventuali escursioni, che non faremo, perchè più che abitutati a viaggiare e a muoverci da soli, le foto a bordo che temo almeno un paio compreremo, e eventuali acquisti nelle belle boutique di bordo.
- Lunedì 4 marzo: Bari. Pranzeremo probabilmente e terra, perchè è un peccato non gustare la cucina barese...
- Martedì 5 marzo: Corfù, forse anche qui ci lasceremo tentare dalla cucina greca... La sera, a bordo, è prevista la festa di Carnevale, trattandosi di martedì grasso ed essendo una nave dedicata alla città carnevalesca per eccellenza nel mondo. 
- Mercoledì 6 marzo: Dubrovnik.
- Giovedì 7 marzo: Zadar.
- Venerdì 8 marzo: arrivo a Trieste, sbarco e spostamento verso Venezia.
- Da venerdì 8 a domenica 10 marzo: Venezia, hotel "Bellini" e prenotazione di alcuni ristoranti "La Patatina, "Mercante" e "Messner". Ripartiremo domenica dopo pranzo per il rientro a casa.

La nave è nuova, nessuno l'ha ancora vista se non attraverso le proiezioni vurtuali, perciò posso solo dire che l'ispirazione e il tema sono Venezia e il suo carnevale. Abbiamo optato per il ristorante "Canal Grande", con turno alle 21.00 e tavolo da due. Tutto questo può essere fatto prima di salire a  bordo attraverso il sito My Costa, dove si possono gestire anche i supplementi e eventuali pre acquisti e vedere i punti accomulati attraverso il programma di affiliazione Costa Club.

La crociera, seppur di soli cinque giorni questa volta, ci è sempre piaciuta, negli anni ne abbiamo fatte molte...si tratta di una sorta di hotel 5 stelle galleggiante con un servizio attento e professonale, mi auguro che in questi anni di "non frequentazione" lo standard medio alto non sia stato modificato.
Non ci resta che provare!

Finte capesante con beurre blanc - vert