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domenica 18 novembre 2018

GIORNO 13: un po' di malinconia per la vacanza che sta per finire.

Una vacanza é  fatta di colori, di sapori, ma soprattutto di odori...quello dell'umidità tropicale che ti assale appena scendi dall'aereo, i vestiti ti si appiccicano addosso, dopo un viaggio di 12 ore, quando a casa hai lasciato l'umidità dell'inverno e trovi quella del calore caraibico, il profumo dello street food nella metropolitana di Londra, quello del vin brullé nei mercatini di Natale e quello del churrasco fatto sulle spiagge brasiliane, dai baracchini ambulanti, o il queiso fundito che si scioglie nella brace improvvisata di un ragazzo che fa tutto il giorno su e giù sotto il sole...perciò so che tra qualche giorno, nel grigiore della mia stanza da letto, quando mi chiederò se davvero sono stata in ogni luogo di questa vacanza, sarà soprattutto quel profumo che mi tornerà alla mente ...
Ma meglio non farsi ancora prendere dalla malinconia che porta ogni fine di un viaggio e godersi i tre giorni che rimangono....

Oggi siamo rimasti a Canasvieiras, abbiamo camminato per quasi 40 minuti sulla spiaggia, questa volta verso est, abbiamo attraversato l'affollatissimo imbarcadero da dove partono i galeoni delle escursioni...sì, galeoni, perché qui si sale su riproduzioni della Perla Nera con tanto di Jack Sparrow e ciurma a seguito, per navigare di fronte all'isola, in memoria di un'antica battaglia di pirati che si svolse sull'isola.
Camminando siamo giunti alla spiaggia di Cacachoira Do Bom Jesus che si fonde, ad un certo punto, con quella di Canasvieiras, e solo lì abbiamo trovato una zona tranquilla dove sdraiarci. A pranzo abbiamo fatto il percorso a ritroso: solo al centro della spiaggia ci sono le baracche, ma davvero troppo caos, così abbiamo optato per il pranzo al "Terra Santa", proprio nel cuore pulsante della spiaggia di Canasvieiras, ma invece di pranzare sulla spiaggia, siamo entrati. Vetrata sul mare, camerieri incredibilmente veloci a servire, cosa non così scontata in Brasile, menù con alcune novità rispetto al solito, e abbiamo scelto omelette de camarao, pirao de peixe (una sorta di polenta fatta con farofa, verdure e pesce) e indovinate? Riso e insalata...menomale niente patatine! Comunque omelette molto buona! A questo punto vi chiederete se l'unico pesce che esiste in Brasile è il gambero, no ci sono molti altri tipi di pesce (i principali sono le achove, ovvero grosse sarde, i salmoni e i boniti), ma noi da buoni liguri preferiamo mangiare il pesce a casa nostra, perciò optiamo per crostacei o molluschi in generale piuttosto che altri pesci spesso cucinati fritti e non gustosi come i nostri.



La costelha na lenha ha allietato la nostra serata. Ristorante argentino "La parrilla de Carlitos", il locale esteticamente più bello della vacanza, con canne di bambù come soffitto, arredamento in legno, palme e piante sparse definiscono una location quasi da 10 e lode e che ci ha conquistato fin dai primi giorni che ci siamo passati accanto (si trova vicino alla nostra pousada). Costine di mucca cotte lentamente servite con riso, farofa, chimichurri, vinagrette e insalata mista. Come antipasto linguiça affumicata e Stefano ha poi scelto un dolce che ha poco di brasiliano (i dolci brasiliani sono davvero pochi e qui nemmeno tutti i ristoranti lo propongono), ma che a suo dire era una vera delicia, come dicono qua: brownie al cioccolato. Il menù meritava in toto, noi abbiamo scelto in ogni caso bene,
forse solo le quantità potevano essere maggiori...







Domani attendiamo di capire se davvero pioverà per decidere se andare o meno alla spiaggia di Campeche.

giovedì 15 novembre 2018

GIORNO 10: Canasvieiras, spiaggia e quartiere

Giornata dedicata alla spiaggia di Canasvieiras e alla zona che abbiamo scelto come meta della nostra vacanza a Floripa.
Forse abbiamo fatto un errore di valutazione...tra le spiagge più belle dell' isola ci sono: Campeche e l'isola omonima di fronte, Joaquina, Lagoinha e sono tutte a sud mentre noi siamo a nord e per quanto la spiaggia di Canasvieiras sia dignitosa, é decisamente meno bella delle altre e anche di quelle che fino a qui, in questa vacanza, abbiamo visitato, perciò col senno di poi avremmo dovuto scegliere la zona sud a scapito di locali e ristoranti, ma con spiagge migliori. L'isola è  grande, le distanze sono ampie e per raggiungere il sud ci vogliono più di 40 minuti di taxi e un'ora e mezza di bus.
Nonostante questa valutazione, la zona di Canasvieiras merita di essere vista. Residenziale, tranquilla, pulita, ordinata, alla sera si anima tra le sue vie ricche di locali e di ristoranti, frequentati da giovani e, anche ora che siamo in bassa stagione, è viva e brillante. Un Brasile meno reale e più turistico, un paesello che ricorda vagamente quelli della Costa Azzurra, negozi non paragonabili a quelli chic di Buzios, ma nemmeno alle botteghe locali di Arrail. Qui il turista europeo viene in vacanza e sebbene nessuno parli inglese (solo portoghese!), sono tutti più pratici con il turista non brasiliano, basta notare il numero esorbitante di agenzie per escursioni che si susseguono in pochi metri!  Non mancano nemmeno gli uffici cambio, vi consigliamo "Forte Cambio" sulla via principale, in centro, personale gentile e cambio buono.

Mattinata trascorsa nella zona più a ovest della lunga, ma stretta, spiaggia, meno frequentata. Sdraiati sulla sabbia ci siamo goduti tranquillità e relax, per poi avventurarci al centro della spiaggia per pranzare. La scelta è caduta sul ristorante "Trilegal", grande struttura sul mare, edificato nell'81 di fronte alla piazza dove si erge la statua dedicata al fondatore di Florianopolis, vanta una bella terrazza in legno affacciata sulla spiaggia e anche alcuni tavoli direttamente in spiaggia in funzione di "baracca". Abbiamo preso camarao ao bafo, ovvero gamberi al vapore, e una mega insalata mista fatta di uova di quaglia, pomodori, mais, cetrioli e cetriolini sotto olio, palmito, piselli, carote, olive e barbabietole rosse. Scelta  leggera e indicata per prepararci alla serata che si presenta più impegnativa....



Serata dal ristorante "Churrasco ao vivo", argentino/brasiliano, del 1988, non centralissimo, molto grande come molti ristoranti della zona. Abbiamo preso il menù che includeva parilla Argentina (grigliata con bife ancho, lombinho de porco e linguiça) preceduta da chorazon de galinha e accompagnato da riso, chimichurri, farofa, insalata mista e patatine fritte. Ci siamo concessi anche la mousse di maracuja per Stefano e ananas con lime per me. Il tutto con del vino rosso terribile. Un Cabernet cileno che faceva parte del menù, ma di cui io avrei fatto a meno, ma si sa in Brasile, per chi non pasteggia ad acqua come me, deve pasteggiare solo con la birra ...Brahma, Skoll o Antartica.



Domani destinazione Iglesias dove vive una coppia di nostri amici. Lì dalle 17 inizieremo il tradizionale churrasco brasilano che è un po' come i barbecue americani, innaffiato da birra, e in grado di protrarsi fino a tarda notte...

domenica 28 ottobre 2018

- 8 GIORNI ALLA PARTENZA


Eccomi qua, a quasi una settimana dalla partenza...
Come già detto partiremo per il Brasile. Chi? Io e il mio fidanzato, Stefano. Da quando ho smesso di lavorare in agenzia viaggi, dove spesso viaggiavo anche da sola per partecipare agli educational gratuiti, viaggio solo con lui. Perciò in questo blog parlerò sempre al plurale.

Siamo già stati in Brasile sette volte, ma sempre in località diverse, ma ecco l'itinerario di quest'anno:

- LUNEDI' 5 NOVEMBRE partenza da Milano Malpensa con volo Lufthansa via Francoforte alle ore 18.30 con arrivo a Rio de Janeiro alle ore 6.50 del 6 novembre. Ora locale.
- Dal 6 al 7 NOVEMBRE pernottamento presso Hotel "Royal Regency" di Rio de Janeiro.
- 7 NOVEMBRE trasferimento privato con agenzia locale Rio Sul per Arraial do Cabo (orario da definire) dove ci fermeremo fino al 13 NOVEMBRE presso la pousada "Paia dos anjos".
- 13 NOVEMBRE partenza dall'aeroporto di Rio de Janeiro ore 12.45 con destinazione: Florianopolis, con la compagnia aerea low cost Gol. Arrivo previsto ore 14.25. Ci fermeremo a Florianopolis fino al 19 NOVEMBRE presso la pousada "Tissiano" nella zona di Canasvieiras.
- 19 NOVEMBRE partenza dall'aeroporto di Florianopolis alle ore 19.05 per Rio de Janeiro dove trascorrereremo l'ultima notte presso l'Hotel "Rio Othon Palace".
- 20 NOVEMBRE partenza da Rio de Janeiro alle ore 22.15 e arrivo previsto a Milano Malpensa alle ore 13,40 del 21 novembre.

Questo l'itinaeraio per rendere più chiaro quali località visiteremo, perchè il Brasile è grande, bellissimo e ha la particolarità di avere molte zone di mare incontaminate e ancora da scoprire dalla massa di turisti europei.

Ma ecco qualche informazione tecnica su queste località.
Rio de Janeiro non ha bisogno di presentazioni. Io torno per la seconda volta, Stefano per la terza. Abbiamo scelto due hotel in zone differenti. Il primo a Flamengo, il secondo è invece tr i più noti alberghi di Copacabana.

Arraial do Cabo

Fonte "La Stampa Viaggi" articolo del 29 aprile 2016

"Siamo nel Sud-Est del Paese, sempre nello Stato di Rio de Janeiro e, nello specifico, nella regione di Lagos là dove, a soli 170 km dalla Cidade Maravilhosa ad accogliere è lei, Arraial do Cabo, una destinazione cara a tutti coloro che fanno dei viaggi la giusta occasione per coronare le proprie passioni: qui, circondati da colline, dune di sabbia finissima e bianca, lagune, barene, spiagge candide e scogliere ognuno può inseguire il proprio sogno. Non c’è che dire il mare è l’attrazione principale tanto da essere nota come “la Capitale del Mergulho” cioè la capitale delle immersioni”: la temperatura fresca del mare permette infatti una ricca vita marina nelle acque locali là dove, se la fortuna assiste, è possibile avvistare tartarughe marine, delfini e le balene magattere che, durante il periodo di migrazione, passano poco lontano dalla riva ma non solo, grandi tesori attendono di essere scoperti tra i suoi fondali. Tra i paradisi dalle ventimila leghe sotto ai mare spiccano l’Isola dos Porcos, Ponta D’Água e Saco do Cordeir.
Oltre alle immersioni l’area è interessante anche per i suoi trascorsi storici: da non dimenticare infatti che Praia dos Anjos fu il luogo in cui approdò, nel 1503, Amerigo Vespucci, come ricorda l’obelisco sito proprio nel punto in cui giunse l’armata portoghese e ancora, nei dintorni, in quel di Praça Daniel Barreto, è possibile ammirare il Museo Oceanografico al cui interno si possono conoscere gli studi condotti nel corso degli anni dall’Istituto de Estudios do Mar Almirante Paulo Moreira e scoprire quelli che sono i vari organismi che popolano le acque della regione. Da Praia dos Anjos si prosegue poi, con una breve passeggiata di 10 minuti, in direzione di Praia do Forno dove, circondata da una rigogliosa vegetazione, è possibile gustare piatti tipici di mare presso i numerosi chioschetti. Non c’è ombra di dubbio, Arraial do Cabo è una delle destinazioni migliori del Brasile per quel che concerne il relax in spiaggia visto e considerato che la sua scenografia ha tutte le carte in regola per renderla un vero paradiso: a dominare la scena sono infatti spiagge  caratterizzate da acque cristalline e dune di sabbia bianca come si evince ammirando Prainha, una cartolina vivente con tanto di sabbia fine e bianca, un posto incantevole e pratico in quanto offre numerosi servizi. Degna di nota è la vicina Cabo Frio, cara soprattutto a chi non vuole rinunciare alla movida in quanto è contornata da frizzanti bar, ristoranti, discoteche e locali con musica dal vivo molto frequentati dai brasiliani il cui spirito festaiolo non è una novità. Per gli appassionati di surf c’è invece la Praia do Però e ancora Praia Grande, la spiaggia più estesa che, essendo esposta verso l’oceano, è caratterizzta da onde importanti.
Accessibile attraverso gite in barca con partenza dalla Praia dos Anjos è l’Ilha do Farol, Parco Nazionale sotto il controllo della Marina Militare, rinomata per essere una delle spiagge più belle del Brasile con i suoi colori mozzafiato là dove, oltre a fare visita al suo faro, vale la pena spingersi fino alla Grotta Azzurra, la Gruta Azul, sita nella parte sud-occidentale dell’isola, quanto basta per capire come mai Arraial do Cabo si è guadagnata la nomea di “paradiso dell’Atlantico "

Florianopolis  (chiamata da molti anche Floripa)



Fonte "Paesionline.it"

Florianópolis, che conta oltre 400 mila abitanti, è la capitale dello stato di Santa Catarina, nel Brasile orientale. La città sorge su un’isola celebre per le sue cento spiagge, bagnate dall’Oceano Atlantico e amate da surfisti provenienti dall’intero Paese.
L’isola, lunga 54 km e larga 18, è separata dalla terraferma da un canale ampio circa 500 m. La città, soprannominata Floripa, fu fondata nel 1726 col nome di Nossa Senhora do Desterro e assunse il suo nome attuale nel 1894, in onore del primo ministro Floriano Peixoto.
Oggi gode della migliore qualità della vita tra le città brasiliane. Celebri sono le iscrizioni rupestri precolombiane di Santinho e Campeche.


Spiaggia e quartiere di Florianópolis, situato a circa 27 chilometri a nord-ovest della città, Canasvieiras è parte integrante dell'Isola di Santa Catarina. Con una popolazione piuttosto ridotta, di appena diecimila abitanti, Canasvieiras è vicina ad alcune spiagge altrettanto note di Florianópolis, come Jurerê e Cachoeira do Bom Jesus.
L'origine del nome Canasvieiras è ancora oggi al centro di alcune ipotesi contrastanti: alcuni lo vogliono legato al signor Vieira, che possedeva una piantagione di canne da zucchero in città, e altri alla qualità stessa dello zucchero coltivato in zona, il cana-viera.
L'ampia e tranquilla spiaggia oceanica, unitamente ai tanti divertimenti presenti in zona, rendono Canasvieiras una meta frequentatissima in estate, non solo dai brasiliani ma anche da uruguaiani e cileni, che la raggiungono dalle località meno distanti.

Queste le informazioni di base prime della partenza, giusto per collocarci all'interno dello spazio e del tempo brasiliano 😜 , poi, strada facendo, giorno dopo giorno, inseriremo foto e video di quello che vedremo e soprattutto di quello che mangeremo. Perchè la cucina brasiliana e varia e gustosa... per ora posso solo dirvi che ho già prenotato attraverso "The Fork" (sì, si può usare anche all'estero!) la cena della prima sera, a Rio, presso una churrascaria nella zona del nostro hotel, si chiama: "Churrascaria Majorica", per il resto del viaggio ci lasceremo trasportare dagli odori e dai gusti che popolano le spiaggie brasiliane...

Ci vediamo lunedì 5 novembre in aeroporto per iniziare il nostro viaggio tra spaggie, colori e cibi brasiliani!



Finte capesante con beurre blanc - vert